A cura di Carlo Natali
Il paesaggio montano non sarebbe quello che vediamo oggi se non fosse stato percorso e abitato per secoli e oltre dall’uomo, che gli ha impresso un’impronta per molti aspetti indelebile. Sabato coglieremo l’occasione per vederne e tracciarne alcuni specifici aspetti non con l’occhio del turista o del camminatore “a testa bassa”…..
In particolare tutte le medie altezze sono caratterizzate dal passaggio dell’uomo: boschi, praterie e aree coltivabili, percorsi, corsi d’acqua, insediamenti….., che saranno nello specifico tema di una chiacchierata on line.
Intanto vedremo alcuni insediamenti tanto affascinanti quanto diversi fra loro, frutto di società e comunità che si sono modificate nel tempo: Castiglione G.na, Sassorosso e, appena sfiorato (purtroppo) Corfino, insediamenti arrivati a noi in nelle forme e assetto frutto della loro storia. Alla luce della loro evoluzione noi li visiteremo per capirne la posizione, l’assetto organizzativo, le ragioni della loro forma e in qualche modo identità.
Sassorosso (il nome dalla pietra - Bastogi) prima castello e borgo fortificato, molto trasformato in tempi remoti, ma da secoli congelato; nei secoli recenti villaggio aperto. Castiglione importante insediamento variamente fortificato in tempi successivi a controllo di un importante valico appenninico all’interno di un territorio molto ben organizzato in passato, crocevia di comunicazioni.
Corfino, che sfioreremo, borgo fortificato poi centro di economia agro-pastorale con il percorso di collegamento con l’insediamento d’altura per la transumanza estiva (Campaiana). Di questi vi accludo qualche materiale di ieri e di oggi perché ci facciate una prima conoscenza. Ne parleremo…